lunedì 11 gennaio 2016

Il realismo di Star Wars

Un sacco di gente con una vita piena e interessantissima si sta lamentando del fatto che Kylo Ren non sia un cattivo degno dell'ultimo film della saga di Guerre Stellari ma sia soltanto un adolescente frignone con una spada - bella da vedersi - ma inutile in combattimento.

Sì, lo è, ed è normale che sia così.

Per spiegarmi meglio, facciamo qualche passo indietro (o, come si dice adesso, un prequel).


Tanto tempo fa, in una galassia eccetera...



Padme Amidala è una regina. Un po' ribelle, un po' senatrice, un po' paxaa!1!!1!.
Si veste come un lampadario steampunk e si trucca con i pennelli a rullo del Baffo, di quelli che non sgocciolano MAI.

Conosce il piccolo Ani che è un piccolo schiavo biondo stile bimbo Kinder autogeneratosi nel ventre di sua madre che vive in una clessidra dalle dimensioni planetarie chiamata Tatooine.

Il piccolo Anakin. Da kinder a keta.
Padme si scopre quindi anche un po' pedofila. Insieme, salvano la prima puntata e il buon Ani diventa allievo di Obi Wan RentBoy (il cui nome viene da un locale di Shangai pieno di Giapponazi).


Tanto tempo fa, nella stessa galassia eccetera...

La seconda puntata, Anakin è diventato un maschio alfa: Jedi, veste di pelle nera e tutto fa presupporre che abbia anche un lungo manico alla spada laser.


Quando si rivolgono la parola l'un l'altro gemono come cerbiatti in calore. Lui si offre come guardia del corpo, lei se lo prende. Un'ora di scoglionamento politico dopo, i due fuggono sul lago di Como assieme ai due droidi Stagno e Olio.
Lui le sbuccia le pere con la telecinesi, lei gli pela la banana con gli occhi.

Nel frattempo gli altri Jedi (che in teoria grazie alla forza vedono pure il futuro) tengono insieme questi due senza sapere, o palesemente ignorando, il fatto che siano prossimi ad esplodere di ormoni e accoppiarsi come conigli.
Bravi loro.

Così, mentre sono nel prato a rotolarsi nei prelimin giocare, viene fuori la vera natura di Analking Skywalker: il nero di cui è vestito si abbina perfettamente alla sua verve da fascista galattico che vorrebbe fottersene della repubblica e decidere per tutti. Lo spirito ribelle che se ne frega delle regole fa comodo quando c'è da ignorare il celibato degli Jedi, ma quando c'è di mezzo il tuo trono, tutto si fa improvvisamente pericoloso, vero Padme?

Padme maschera dietro ad un sorriso di legno le delusioni di una vita.
Ma Padme è un po' regina, un po' pedofila, un po' bla bla bla... ma come tutte le donne è anche un po' crocerossina. E in cuor suo crede fermamente che, così come è stata capace di fermare l'avanzata delle leggi fascistissime del Consigliere Palpatine prendendosi come senatore quel coglione di Jar Jar, riuscirà benissimo a guarire anche il temperamento nazistoide del suo Ani.

Due ore dopo Anakin sta sterminando donne e bambini sabbipodi a colpi di spada laser.

A fine puntata, in un eccesso di razionalità, Padme lo sposa. Un po' come quando una coppia decide che saranno i figli a salvagli il matrimonio, e due anni dopo sono dall'avvocato a mercanteggiare assegni familiari con minuti passati con i figli ad insultare l'altro coniuge.


Tanto tempo fa, sempre la stessa galassia eccetera...

Terza puntata: Battaglie, morti e bla bla bla politico. La Repubblica diventa Impero e gli Jedi, invece che far detonare Palpatine come un dittatore qualsiasi, decidono di fondare il Popolo Spada Laser Viola e chiederne mestamente le dimissioni.
Finiscono la loro carriera politica come flash mob di cadaveri.
Ani stermina gente a random e pure i piccoli allievi Jedi fino a che si ritrova con Obi Wan in un pianeta che è più lava che terra.

Padme, che sa tutto, corre sul posto per farlo ragionare. Perchè se aspetti un figlio da uno sterminatore di infanti, recarsi su un pianeta ospitale come un'eruzione dell'Etna è la cosa giusta da fare. E infatti Anakin cerca di strangolarla.

Un'ora dopo Padme muore di parto, Anakin è una tartare di essere umano sul greto di un fiume di fuoco. Ma Obi Wan, anzichè farne sushi da servire nel suo locale, lo lascia lì per andare a vedere Padme morire.
Bail Organa si prende la femmina e promette di portare in senato una legge contro il femminicidio, o al massimo piazzarci la figlia adottiva qualche anno dopo. Perche su Coruscant la democrazia non funziona ma il nepotismo sì.

Obi Wan prende il maschio e decide di fuggire sul pianeta clessidra. Perchè un pianeta governato da una famiglia di vermi mafiosi quali sono gli Hutt, dove la gente è costretta a estrarre umidità dall'aria se vuole campare, è il luogo ideale per crescere un bambino.
Soprattutto dare una bocca da sfamare ad una famiglia di contadini ciucciaumido spaziali.

Nel frattempo lui passerà il resto dei suoi giorni in una caverna a nascondersi dai Sabbipodi che, se solo sapessero che non ha ucciso quello che gli ha sterminato due generazioni di parenti, lo farebbero detonare con un Sandcrawler di tritolo.

Anakin intanto è sotto le grinfie di Palpatine che, giocando all'allegro chirurgo, lo trasforma in Darth Vader Edvige Fenner, detto "lo sterminatore di ammiragli".



Passan tre film: Pianeta Clessidra, Pianeta Ghiacciaia, Pianeta con gli Orsetti.


Arriviamo al film di JJ LensFlare Abrams (da qui in avanti ci saranno spoiler).

La Galassia è in mano a dei nazistoni come mai visti prima chiamati Primo Ordine. Gente che per cercare un droide non si fa problemi a mitragliare un intero villaggio di mangiasabbia.
Altro che posti di blocco ai contadini spaziali.

"...si sono estinti gli ebrei?"
Il capo è uno dei Weasley, quindi non ci sono cazzi per nessuno. Accanto a lui Kylo Ren, un sith vestito di nero con la maschera che gli fa la voce robotica e la spada da templare laser.
Il Weasley lo percula ad ogni occasione, Kylo potrebbe sbucciargli i testicoli con la telecinesi, ma il
pianeta con il Lago di Como se lo sono tenuto i ribelli e loro devono contenere i loro siparietti da Sandra e Raimondo.
Tutti e due obbediscono ad un gigantesco ologramma del nosferatu di Murnau. Un po' come Snoop Dog e DR.Dre che obbediscono all'ologramma di 2Pac.

Due ore di film dopo si scopre che la maschera di Kylo non serve a un cazzo se non a fargli l'autotune. E' solo il figlio di due divorziati che devasta console da milioni di crediti galattici solo per avere attenzioni. E quando smette di portare la maschera, nessuno si stupisce.

Kylan Duck

Tutti già sanno che non è altro che una ragazzina viziata che si è ribellata ai genitori.

Kylo è la nuova Padme.

Kylo è in quella fase adolescenziale in cui ti innamori di un'icona controversa e non ti importa quanto il suo passato sia macchiato di violenze, massacri, colpi di stato e dittature.
Che sia Dart Vader, il Duce, Che Guevara o Waldo, in quella fase vedrai solo il meglio di lui e non ti importerà ciò che ti diranno gli altri. Negherai sempre, anche di fronte ai fatti oggettivi.
O, peggio, sarai disposto a perdonarlo.
Come quelli che credono ai treni in orario, alle paludi bonificate e ai mariti che ti gonfiano la faccia per amore.

(Stranamente a nessuno sfiora mai l'idea che da una dittatura che controllava l'informazione probabilmente sono arrivate a noi solo le belle false notizie, mentre 472.354 morti in guerra sono stati un discreto casino da nascondere, anche per una macchina propagandistica.)

E i tuoi amici  saranno sempre pronti a consolarti quando il tue eroe si rivelerà il dittatore che è sempre stato. Come quando vai dalle amiche a frignare che il tuo ragazzo ti ha messo un palco di corna grande come la Morte Nera. Per la terza volta.
Ma loro, gli amici, invece che seppellirti nella fossa biologica di un ospedale abbandonato in periferia, ti perdoneranno e ti accoglieranno di nuovo tra le loro braccia, anche se sei un fallimento.
E tu tradirai nuovamente la loro fiducia, pugnalandoli sul ponte nel momento in cui sembravi redenta, quando dirai loro che vi state ancora frequentando.
Perchè gli amici sono un po' Jedi, in fondo.

E in fondo, dei villaggi massacrati per cercare un pallone da basket robotico, dopo dieci minuti di proiezione, non gliene frega più niente a nessuno. E se qualcuno dovesse mai farne menzione, saranno sempre meno di quelli che ha ammazzato Beppe con il Ferrari, Ernesto con i tostapane, Benito con le rappresaglie, i Partigiani con le Foibe o Kim con i test atomici.

L'importante è avere un cattivo da amare.


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