lunedì 4 febbraio 2013

My Fake Plastic Love

[Fake Plastic Trees - Radiohead]


Ha passato lo scorso sabato sera in una discoteca milanese fotografandosi con qualsiasi cosa respirasse, fosse anche anidride solforosa. Con la medesima espressione con la lingua di fuori, duckface, o bocca lasciva attorno alla cannuccia di un cocktail, che è diverso da ogni fotografia.
Secondo i tuoi calcoli ha speso il suo ultimo stipendio da fancazzista part-ime in meno di sei ore. In realtà non ha nemmeno portato dietro il portafogli. Aveva la carta di identità nella coppa sinistra e dieci euro nella destra. Tutto il resto è stato offerto da gente simpaticissima conosciuta lì e addata trenta secondi fa.
"Una di quelle sere che siam tornate a casa sui gomiti", commenta la cirrosi con attorno una ragazza, quella che ai ragazzi con cui sta flirtando presenta come "l'inseparabile compagna di scorribande".

Prega che la prossima volta quei gomiti siano sulla stessa ambulanza con cui ti portano all'obitorio, cretina.

E' incredibile come certe ragazze possano bersi l'equivalente del mar rosso in superalcolici e mantenere alto il loro standard d'accoppiamento, mentre per gli uomini basta un'oransoda per far finta di essere ubriachi e avere la scusa per trombarsi la più orrende delle loro amiche.
(E non ti ricordavi come si chiamava anche quando eri perfettamente sobrio, non fare il brillante.
La volta che eri ubriaco la metà di quanto millantavi ti stavi scopando il cartonato di Suor Germana lasciato fuori da un'edicola. Ma tranquillo, ci sarà un'ambulanza anche per te.)

Ma torniamo all'amica della cretina. Lei ti piace perchè.

Se ti soffermassi un attimo, carta e penna alla mano, per mettere per iscritto le motivazioni, fisseresti un foglio bianco per dieci minuti. Quanto basta per non ammettere la verità che hai davanti agli occhi: perchè non hai alternative. Carina, simpatica, ma non c'entrate nulla.
Simpatica, poi. In realtà è più cretina della sua amica epatica. Ha finito la cremeria con cui si deprimeva da sola a casa e si è lasciata trascinare dalla best friend del cazzo in un turbine di nuove esperienze.
Probabilmente è in una di quelle fasi in cui sarebbe avvicinabile solo grazie all'ausilio di sostanze psicotrope e la cosa non durerebbe più di una pessima serata in compagnia di una che non ti ricorderà mai più. Forse è perchè in questo momento è concentrata sulla sua carriera, o forse ha altri cazzi per la testa le mani, o forse uno solo ma molto piccolo, o forse perchè l'ultimo che ci ha provato se ne è pentito, o forse perchè in realtà ha già deciso tutto, la nostra piccola attention whore.

Io le chiamo fake plastic love, in onore della canzone che me ne ha fatto rendere conto.
Sono una bambola gonfiabile per i tuoi sentimenti, un pensiero con cui masturbarsi cerebralmente ben sapendo di essere l'unico dei due a goderne veramente.

Di tanto in tanto mi chiedo se siano davvero così ingenue da non accorgersi che hanno destato il tuo interesse e che stai solo aspettando il momento buono per chieder loro di uscire a fare qualcosa di interessante, e che questa volta vorranno ricordare. Se hanno tempo, tra una sbronza e l'altra. Prima della serata nel locale trendy di musica dal vivo, ma dopo l'esame di... cos'era? Analisi sui gomiti due? Che poi tecnicamente uno stronzo con gli occhiali da sole che pigia play su un mac non è esattamente musica dal vivo... no ma tranquilla, ne uscirai viva anche stavolta. Non è mica la tua vita sentimentale.



Questo post è stato gentilmente non-sponsorizzato da insegreto.it, ovvero la dimostrazione virtuale che la fuori la gente sta veramente male. Te compreso.

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