giovedì 9 febbraio 2012

Vi auguro buona visione

Lo avete visto decine di volte. Diciamo ogni volta che vi recate al multisala per vedere mezz'ora di pubblicità seguita da una pellicola insoddisfacente che vi è costata 8 euro.
La prima volta che lo avete visto lo avete seguito tutto attentamente, nonostante il vostro cervello avesse ben chiaro che si tratta di un normale spot. E invece vi siete fatti trarre in inganno dal suo crescendo di emozioni, e vi siete ritrovati al ventottesimo secondo con la curiosità di capire che cosa diavolo fosse.

Ma procediamo con ordine.


Lo spot inizia con Sylar che ha portato la famiglia al cinema. Il suo sedile è più avanti degli altri, probabilmente grazie alla telecinesi.


Subito dopo abbiamo una coppietta di preadolescenti. Lei è segretamente invaghita di lui da due o tre giorni e vorrebbe sperimentare un paio di cose raccontatele dalla sorella più grande. Come il bacio alla francese o il cazzo nei popcorn. Lui è ancora in quella fase in cui sta pensando se Fangofiammante sia più forte di Omosauro.


Arriviamo quindi alla seconda coppietta. Sui trenta, vestite casual cercando di mettersi addosso quanti più colori possibili. Amiche e inevitabilmente compagne di esperienze lesbiche. La mora lavora per un'ente statale. Pensate sempre di averla beccata nel giorno in cui ha la PMS, in realtà è geneticamente stronza ogni giorno. La bionda è capo-area di una grossa azienda che potrebbe anche produrre portafogli in pelle di neonato, per quel che la riguarda. A lei rode solo di essere donna e di essere sessisticamente relegata al ruolo di vice di qualche maschio alfa che viene in azienda solo per marcare il territorio e presentare la nota spese.


Infine il bambino esagitato. E' una di quelle piccole piattole alle prime esperienze di cinema. I genitori, beneamate teste di cazzo, pensano sia ormai abbastanza grande da andare al cinema, ma non abbastanza per capire come funziona un film. Quindi si mettono a spiegargli ogni scena per filo e per segno, tanto che poi il ragazzino si abitua alla pappa pronta e inizia a chiedere spiegazioni su qualsiasi cosa gli passi davanti agli occhi. Dopo dieci minuti si rompono i coglioni sia lui che i genitori. Quindi lui inizia a prendervi a calci la sedia.

Per fortuna, in sala proiezione, ci deve essere Tyler Durden. "Così quando il cane coraggioso e il gatto si incontrano nel rullo 3..."



"...vedrete il contributo di Tyler." - "Un gran bel cazzo!"


Il biondino ci rimane male. Come ogni maschio sulla terra, infatti, ha appena fatto un confronto con il suo. E le proporzioni lo danno come Materia Grigia sta a Gigante. E non c'è bisogno di link a Wikipedia per farvi capire la battuta. La règazzina, stranamente, non batte ciglio. La sua cache di Internet Explorer ci svelerà il perchè alla lettera Y.


Le nostre amiche, invece, hanno immediatamente un orgasmo.


A questo punto, per uno strano meccanismo mentale, tutto il sangue nel nostro biondo implume è appena calato in mezzo alle sue gambe. E i suoi jeans di marca non riescono a trattenere l'evidente risultato.
Evidente soprattutto per la sua compare, che comincia a sperare in un dopo cinema a base di prime esperienze da raccontare alle amichette. E a questo punto non sapete se sentirvi in colpa per la scena chiaramente pedofila che vi si è materializzata in testa o pensare che, a quell'età, certe cose le avreste fatte anche voi. Solo che avreste scritto a Cioè invece che intasare Yahoo Answers.


Nel frattempo, le due trentenni mostrano due delle reazioni più comuni ad un orgasmo femminile: soddisfazione e commozione.


Sylar & famiglia, intanto, se la ridono. Risate a denti stretti, per star nell'inquadratura.


Mentre le amiche si scambiano quello sguardo complice di due che ne hanno visti tanti, ma uno in più fa sempre piacere. Come lo strapon che tra poco indosserà una delle due.

E finalmente la scena finale. Quella che aspettate da ben trenta secondi della vostra vita. Che risponde alla vostra domanda: ma cosa staranno mai guardando di così stupefacente, divertente e sessualmente appagante questa mandria di malvestiti?

Tyler?

"Un gran bel cazzo."

martedì 7 febbraio 2012

I need a ship not your sweet lip tonight

[Step Out - Oasis]
Che vite noiose, le vostre.

Avete talmente poco da fare che siete estasiati da qualunque cosa sia perfettamente normale. Tipo la neve, il super bowl o una ragazzina uccisa. Tutte cose di cui non vi fregava un beneamato cazzo fino a qualche anno fa ma adesso vi fan riempire le bacheche di status patetici e link di una comicità più riciclata di Jerry Calà.

Adesso avete la nave schiantata sul lato e un comandante capro espiatorio per le vostre battute da quattro soldi. Che son morte delle persone e che bisogna avere rispetto solo quando vi sentite in colpa perché ridete alle mie battute su Sic. Chiunque egli fosse.

Che ultimamente va di moda celebrare più i morti che i vivi. Altre persone che non avevano di più interessante da fare che tirare le cuoia per accorgersi di essere vive. Avete trasformato Facebook in una cazzo di Isola dei Famosi.

Se non quando ve la prendete con il governoladroTM. Il vostro attivismo politico tocca il suo apice quando condividete un'immagine fatta da qualcuno di dieci punti QI più ignorante di voi, ma che sa usare paint.
E alle prossime elezioni tornerete a votare ancora quelle teste di cazzo che vi hanno portato fino a qui, le stesse di cazzo che votate da vent'anni. Che devono andare tutti a casa. Che devono ridursi i privilegi.
Tutte cose che devono sempre fare gli altri. Come le fatture e gli scontrini.


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...