mercoledì 15 settembre 2010

More than words to show you feel

[More Than Words - Extreme]



Piccola parentesi dedicata ad un'iniziativa che sto lanciando su Facebook: Talebook.

Si tratta di una sorta di micro-blog all'interno di Facebook, un piccolo raccoglitore di racconti amatoriali. Le regole sono semplici: si diventa fan, e si scrive un racconto brevissimo con protagonisti se stessi.

Un modo secondo me carino per dimostrare che basta poco per mostrare il proprio talento. Iscrivetevi numerosi!

domenica 12 settembre 2010

But I swear it was in seif-defence

[I Shot the Sheriff - Bob Marley]


Detesto quando mi rimane in testa il jingle di una pubblicità idiota, perchè faccio sempre una fatica interminabile per liberarmene e lei se ne salta fuori nei momenti meno opportuni. Tipo adesso che sto leccando una vagina e non riesco a pensare ad altro che: "prenditela morbida".

Che poi Giada è tutt'altro che morbida. Giada è una vegana testardamente convinta, perciò è magra come lo scheletro dell'anoressia. Ma puoi scopartela fino a farle scricchiolare le ossa. In più se sei nel mese fortunato lei salta il ciclo e tu nella vagina poc'anzi leccata.

L'ho conosciuta mentre tornava strafatta e strasorridente da un concerto dei Pitura Freska. E la cosa più interessante che aveva da raccontare era la canna che si era fumata nel backstage con Oliver Skardy. Dubito che sia realmente accaduto, dubito che in futuro entrambi si ricordino che sia realmente accaduto, dubito che me ne fotterà mai qualcosa.

Un'altra cosa che mi manda ai pazzi è fare sesso con in sottofondo una musica reggae. E' una questione di ritmo. Ogni tanto mi trovo a spingere in battere, altre in levare, nell'arco della medesima scopata. Perchè ho scoperto che non puoi farlo in entrambi i movimenti, nel senso musicale, altrimenti ti ritrovi a muoverti ad un ritmo molto più simile alla techno.
E se non sei strafatto di metanfetamina o hai il fisico di "Rocco batte il record dei cento metri piani", vieni prima che Bob abbia confessato di aver ucciso lo sceriffo.

Quindi mi devo sforzare di pensare a qualcosa tipo Anarchy in the UK ma tutto quello che ne esce è quella stupida pubblicità delle brioches. Però sono comprese nella dieta vegana di Giada. Così come quelle stupide caramelle alla liquirizia che usa per alzarsi la pressione quando è troppo fatta, quei micro-budini di Bridgestone a mescola morbida che ti si asfaltano sui denti e ti costringono a stirarti la lingua in posizioni assurde pur di raggiungere il risultato finale. Un po' come il cunnilingus.

Giada è sufficientemente intelligente da considerarsi superiore agli altri, ma non abbastanza per comprendere la teoria evolutiva di Darwin. Si nutre solo di alimenti che non siano di origine animale, perchè sono esseri viventi costretti a una morte violenta, e la violenza è sbagliata, e l'ultima volta che mi sono addentrato in questa conversazione le ho calato le mutandine di hello kitty e ho iniziato a togliermi una Morositas dai molari.

Valle a spiegare che anche le piante sono esseri viventi e guardacaso anche la liquirizia è una pianta. Come la marijuana. E Oliver Skardy. Dubito che cinquanta neri immigrati clandestinamente nel nostro paese per sfuggire ad una guerra e finire schiavizzati dalla nostra Mafia Corporation abbiano molta voglia di essere non-violenti con i pomodori e l'insalata che strappano un giorno prima che finiscano nel suo piatto da radical-chic.

Che ore sono?

Sarà meglio che mi sbrighi a venire che stasera mi aspetta una fiorentina al sangue dall'argentino sotto casa.

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